arte contemporanea a firenze 2015 - Jeff Koons
Art

Agenda di settembre: Arte contemporanea a Firenze

Con la fine delle vacanze Firenze e il suo calendario di attività culturali riprende a pieno ritmo e, alla faccia di coloro che ritengono questa città “un parco giochi a tema rinascimentale”, il mese di settembre sembra essere consacrato interamente all’arte contemporanea. Da Kounellis a Woodman, passando per Koons e gli emergenti come Francesca Pasquali, ecco un’interessante lista degli appuntamenti da non perdere per questo mese!

arte contemporanea a firenze 2015 - Kounellis

La rassegna degli appuntamenti si apre con la VIII edizione di FIRENZE SUONA CONTEMPORANEA, il festival che dal 9 al 22 settembre riempirà i templi sacri dell’arte di Firenze con grandi nomi dell’arte visiva e del panorama musicale contemporaneo. Il titolo di quest’anno è “Aprire Venere”, come spiega Andrea Cavallari, direttore artistico insieme a Luisa Valeria Carpignano, vuole suggerire il “rapporto emozionale con le immagini e i suoni dell’arte in una fruizione trasversale dei periodi storici”. In occasione dell’inaugurazione il 9 settembre si è tenuta a Palazzo Vecchio la Lectio Magistralis “Ninfe Sfuggenti” di Georges Didi-Huberman e una meravigliosa serata concerto nel cortile del Museo del Bargello, in cui le musiche di Giacinto Scelsi interpretate da Michele Marasco al flauto e Ciro Longobardi al pianoforte, hanno invitato gli ospiti ad un dialogo riflessivo con l’installazione di Jannis Kounellis. L’artista con il suo linguaggio metaforico e poetico, ha coniugato il valore storico della libertà a un’estetica senza tempo segnando il pozzo al centro del cortile con una X in travi di acciaio indicante “l’ombelico” dello spazio. Sotto la croce, centro originario e cuore simbolico, sgorga l’acqua, mentre sopra la croce e lungo tutto il parapetto del “verone” (la terrazza coperta del primo piano) un cumulo di cappotti ricorda le sagome di figure umane, come corpi svuotati.

arte contemporanea a firenze 2015 - Kounellis

Stasera, sempre per il festival FIRENZE SUONA CONTEMPORANEA, dalle 21,00, Alfredo Pirri consacrerà il Museo Novecento di Firenze con un intervento del suo ciclo “Passi” trasformando il chiostro dell’edificio in un’installazione audiovisiva grazie alla partecipazione del musicista americano Alvin Curran. Come dice lo stesso maestro Pirri nel descrivere l’intervento site specific:  “Il ciclo di opere che portano come titolo comune Passi origina da un lavoro del 2003 alla Certosa di Padula e da allora sono molti i luoghi dove sono state realizzate. Passi, questa volta è ambientata oltre che dentro un luogo, dentro questo numero magico creando una sintesi di tutti i 900 del passato e di quelli che verranno. Gli specchi, che si frantumeranno sotto i piedi dei visitatori generando il suono che il musicista e compositore Alvin Curran processerà dal vivo. Per la prima volta, grazie all’apporto live di Alvin Curran, si renderà maggiormente evidente quel carattere acustico che l’opera Passi mantiene nel mio immaginario. Passi sarà una sorta di strumento musicale incastonato dentro lo spazio architettonico. Uno strumento che ognuno sarà chiamato a “suonare” con la sua sola presenza e il suo semplice muoversi dentro lo spazio. Lo spazio di Passi si compone come una croce dentro un quadrato e un pozzo tondo nel punto di saldatura fra le due linee/percorso, quasi una testa che unisce le due figure, una crocifissione dentro un quadrato, una sintesi perfetta di umanesimo e fede, una giunzione che quest’opera proverà a rendere più evidente per poterla allo stesso tempo criticare e smontare. Vale a dire: l’arte non è (più o ancora) specchio del mondo ma sua rappresentazione e trasformazione (acustica)”.

Per info sull’intero programma della rassegna: firenzesuonacontemporanea.it

 

Artisti dal mondo a Firenze per EXPO 2015: Quando l’Arte unisce i Popoli

In zona Novoli, presso l’ICLAB – Intercultural Creativity Laboratory, la Fondazione Romualdo Del Bianco e il Centro Congressi al Duomo sono promotori di questa mostra che dal 10 al 25 settembre 2015 ospita circa 200 opere di pittura, scultura, fotografia, grafica, arte digitale, incisione e installazioni eseguite da oltre 130 artisti provenienti da ogni parte del mondo, per comporre un vero e proprio caleidoscopio capace di “raccontare” al visitatore i fermenti dell’arte contemporanea sotto le più diverse latitudini. Molte le iniziative collaterali promosse in occasione della manifestazione, ogni giornata infatti sarà articolata in una particolare scansione oraria, che vedrà susseguirsi, dalle ore 16 fino alle 20, tanti appuntamenti: poesia, incontri e dibattiti con personalità di spicco della cultura, musica e gastronomia. Il tutto sempre all’insegna dell’incontro e del confronto fra culture e Paesi diversi.

info e programma: lifebeyondtourism.org

arte contemporanea a firenze 2015 -

 

Nel Chiostro delle Geometrie (2)

Il 9 Settembre è stata presentata a Firenze “Il Giardino Cancellato: architettura elisa per Largo Annigoni“, l’opera d’arte per lo spazio pubblico del collettivo Studio++ che inaugura la seconda edizione del progetto di spettacoli e performance “Nel Chiostro delle Geometrie (2)” realizzato dalla compagnia Teatro Studio Krypton, in collaborazione con il DiDa di Firenze, e sostenuto da Estate Fiorentina 2015 del Comune di Firenze.

L’intervento del collettivo Studio++ consiste nel disegnare, sulla pavimentazione dell’area, un giardino per sottrazione, usando la tecnica del “reverse graffiti”: un getto d’acqua ad alta pressione rimuove la patina superficiale della pavimentazione creando un effetto negativo-positivo, dove il disegno deriva appunto dalla cancellatura. Il Giardino sarà per questo temporaneo e lentamente verrà “riassorbito” dalla piazza accogliendo la vita che gli scorre sopra.

Info sugli spettacoli, concerti e performance teatrali in programma fino al 23 ottobre: dida.unifi.it

arte contemporanea a firenze 2015 - Studio++

SOURCE – Mostra internazionale di Self-Made Design

Alla Limonia di Villa Strozzi di Firenze dal 10 al 20 settembre si tiene la terza edizione di Source, mostra internazionale di design autoprodotto che consente ad artigiani e maker di esporre le loro creazioni, ottenute seguendone personalmente l’intera filiera produttiva, dal progetto al commercio. 103 designer (70 team) provenienti da 14 paesi diversi, 68 relatori per 20 workshop a cui si sono iscritte già più di 600 persone. Tra le novità di questa edizione vi è inoltre il temporary shop che, con una selezione di oggetti al di sotto dei 100€, permetterà ad i visitatori di sostenere i singoli progetti. Un appuntamento da non perdere per quel pubblico attento e attratto dalle nuove frontiere del design.

Info su orari e programma: sourcefirenze.it

arte contemporanea a firenze 2015 - SOURCE SELF MADE DESIGN 2015

Plastic Shapes. Francesca Pasquali.

Dal 19 settembre al 19 novembre la Galleria Tornabuoni Arte – Contemporary Art in via Maggio, 58r ospita la mostra personale di Francesca Pasquali. Artista bolognese classe 1980, co-fondatrice del movimento artistico della Resilienza Italiana, con la sua immediatezza e originalità sta attirando sempre più attenzioni nel mondo dei collezionisti d’arte contemporanea oltre che dalla stampa internazionale. Non è certo un caso se troviamo il suo nome su testate patinate importanti visto che negli ultimi anni ha strizzato l’occhio anche al mondo della moda proponendo le sue opere d’arte in versione indossabile. Nelle sue composizioni utilizza materiali diversi provenienti prevalentemente dal mondo industriale come neoprene, pvc, gommapiuma, setole sintetiche, palloncini e cannucce, intrecciandoli in griglie precostituite, dando vita a veri e propri percorsi multisensoriali, non solo visivi, ma molto spesso anche tattili e uditivi. In mostra vi sono opere come: Bristles shapes, setole assemblate in contenitori di legno e cornici metalliche; Frappe shapes, ritagli industriali di neoprene bianco, grigio e nero intrecciati in modo da formare morbide e sinuose volute; Straws shapes, le famose cannucce con cui oggi l’artista è più riconosciuta; Dringbells shapes, un’opera sperimentale formata da centinaia di campanelli che, attraverso un sensore, si attivano a seconda di quanto si avvicina il pubblico; e infine, Net shapes, bozzoli di diverse dimensioni formati con i fili di neoprene.

Info su orari: tornabuoniarte.it

arte contemporanea a firenze 2015 - francesca pasquali

Betty WoodmanFredrik Værslev

arte contemporanea a firenze 2015 - betty woodman

Dal 20 settembre al 28 novembre il Museo Marino Marini ospita la retrospettiva, a cura di Vincenzo de Bellis, sugli ultimi 15 anni di attività dell’artista americana Betty Woodman che negli oltre sessanta anni di carriera – 45 dei quali passati vivendo a metà tra New York e Antella (Bagno a Ripoli) –  ha sfidato gli elementi tradizionali dei ceramisti italiani, reinventando fantasiosamente il concetto stesso di ceramica e trovandole collocazione all’interno del panorama dell’arte contemporanea.  Le sue opere hanno violato il confine delle arti decorative valicando spesso le frontiere della pittura in una commistione resa esplicita dall’integrazione di tele ad elementi tridimensionali, e messa intenzionalmente in evidenza in questa mostra a confronto sia con Marino Marini, che con il quattrocento fiorentino attraverso la serie “of Botticelli” del 2013, dove una composizione di frammenti di ceramica alludono a colonne avvolte dalle vigne e vedute rinascimentali.

arte contemporanea a firenze 2015 - fredrik værslev - inner beauty

Nelle stesse date, sempre al Museo Marino Marini, si tiene Inner Beauty  la mostra personale dell’artista norvegese Fredrik Værslev (1979) le cui opere pittoriche si contraddistinguono per l’uso di agenti organici (come funghi e muffe) lasciati agire su tele di lino grezzo o di vernici industriali a spruzzo su vetri. Con un inedito progetto a cura di Alberto Salvadori, l’artista presenta due serie di opere: i trolley paintings, realizzati con una striping machine utilizzata per marcare le linee dei campi di atletica e i cui segni si sovrappongono in una sorta di collage; e infine i glass paintings, lavori in vetro acrilico smerigliato, animati nelle loro traslucide trasparenze e colorazioni da una luce artificiale che sembra dar origine a superfici astratte, da semplici macchie a sentori di grandiose scene paesaggistiche.

Info: museomarinomarini.it

Il Dado è tratto. Arte contemporanea italiana oltre la tradizione

Tornabuoni Arte dal 24 settembre al 30 novembre ospita nella sede di Firenze, in Lungarno Benvenuto Cellini 3, Il Dado è tratto. Arte contemporanea italiana oltre la tradizione, una mostra a cura di Sergio Risaliti che attraverso una selezione di opere cerca di raccontare il percorso di sviluppo dell’arte italiana nel XX secolo. Questa evoluzione è raccontata attraverso oltre quaranta capolavori di Melotti, Fontana, Munari, Castellani, Pistoletto, Zorio, Paladino, De Dominicis e tanti altri artisti che con il loro lavoro documentano il superamento della tradizione figurativa dopo gli anni ’30 del Novecento. Il titolo “Il dado è tratto” evoca la rottura profonda che questi maestri hanno vissuto con la tradizione figurativa. La mimesi non è più lo scopo o il traguardo, il naturalismo non è un vincolo accademico a cui sottostare, l’artista è libero di realizzare opere che non devono necessariamente riprodurre la realtà se non in termini di pura geometria, con un programma di forme assolute, di strutture autonome, anche quando si tratterà di superfici informi o materiali poveri.

Info: tornabuoniarte.it

arte contemporanea a Firenze 2015 - il dado è tratto

OPLÁ. Azione-lettura-teatro di Paolo Scheggi

Sabato 26 settembre, in occasione della Biennale Internazionale dell’Antiquariato di Firenze, l’Associazione Mus.e in collaborazione con l’Associazione Paolo Scheggi e Museo Novecento con il sostegno della Galleria Tornabuoni Arte, offre alla città un evento davvero speciale: OPLÁ. Azione-lettura-teatro. Un’ azione urbana ideata e realizzata da Paolo Scheggi nel lontano 1969, riproposta oggi come allora per le vie del centro storico fiorentino. Quattro grandi lettere bianche, formanti la parola OPLA, portate nelle vie e nelle piazze del centro storico con il coinvolgimento del pubblico cittadino, costituirono un momento fondamentale di ripensamento del ruolo dell’opera, da oggetto finito a momento effimero, energico, in movimento. Dopo quarantasei anni si invita quindi il pubblico a prendere nuovamente parte a questo straordinario evento performativo. Come allora, infatti, i giovani e i cittadini sono chiamati a partecipare all’evento: la partenza avverrà alle h17 in piazza Santa Maria Novella, di fronte al Museo Novecento; l’itinerario si snoderà attraverso via della Spada, piazza Repubblica, Loggia del Porcellino e i Lungarni per poi terminare intorno alle h19 davanti a Palazzo Corsini, sede della Biennale dell’Antiquariato. Per essere parte dell’evento è obbligatorio prenotare ai numeri 055-2768224 055-2768558 o alla mail info@muse.comune.fi.it ( max 100 persone). A tutti i partecipanti sarà offerto un ingresso omaggio alla Biennale Internazionale dell’Antiquariato, visitabile fino al 4 ottobre.

Le lettere di OPLÀ saranno presenti già da sabato 19 settembre proprio davanti al museo Novecento: un invito a guardare e a pensare in modo artistico la realtà di ogni giorno.  Per preparare la città all’evento sono in programma visite guidate al Museo Novecento, che prendono avvio proprio da OPLÀ, nelle giornate di sabato 19: anche in questo caso prenotazione obbligatoria ai numeri 055-2768224 055-2768558 e alla mail info@muse.comune.fi.it.

arte contemporanea a firenze 2015 - Paolo Scheggi

 

Jeff Koons In Florence

Dal 26 settembre al 28 dicembre 2015, per la prima volta, dopo circa cinquecento anni dalla messa in posa dell’Ercole e Caco di Baccio Bandinelli (1493-1560), una scultura originale di grandi dimensioni sarà collocata sull’arengario di Palazzo Vecchio. Si tratta di Pluto and Proserpina di Jeff Koons (1955), un’opera monumentale alta più di tre metri in acciaio inox, lucidata a specchio e con una cromatura in color oro. Un evento eccezionale che inaugura il progetto In Florence, un programma ambizioso e innovativo che vede i protagonisti dell’arte del nostro tempo confrontarsi con gli spazi e le opere del Rinascimento fiorentino.  A Palazzo Vecchio, precisamente nella Sala dei Gigli, sarà esposta invece Gazing Ball (Barberini Faun), opera realizzata nel 2013 appartenente alla serie di calchi in gesso di celebri sculture del periodo greco-romano cui l’artista ha aggiunto, in posizione di precario equilibrio, una sfera di colore azzurro brillante e dalla superficie specchiante. Un raffinato e attraente gesto concettuale per ribaltare e deviare lo sguardo dello spettatore dall’ammirazione dell’opera classica, quale immagine memorabile di pura perfezione, alla totalità dello spazio ambientale, in cui si riconoscono anche gli osservatori e i vari elementi che caratterizzano il contesto espositivo. La mostra, organizzata da Associazione Mus.e e a cura di Sergio Risaliti, è realizzata grazie alle relazioni e al generoso contributo di Fabrizio Moretti.

arte contemporanea a firenze 2015 - Jeff Koons

 

SYNCHRONICITY. Contemporanei, da Lippi a Warhol
Per chi invece volesse respirare l’arte contemporanea anche al di fuori del circolo fiorentino, dal 25 settembre 2015 al 10 gennaio 2016 il Museo di Palazzo Pretorio a Prato, ospita SYNCHRONICITY. Contemporanei, da Lippi a Warhol, un progetto espositivo di Stefano Pezzato, curatore e conservatore del Centro Pecci, promosso dal Comune di Prato – Museo di Palazzo Pretorio, con allestimento a cura di Francesco Procopio. Le sale rinnovate di Palazzo Pretorio accolgono alcune fra le ricerche artistiche più significative dal secondo dopoguerra, inserendole all’interno del suo percorso storico-artistico: Duchamp, Warhol, Spoerri, Pistoletto, Barney, Abramovic e Beecroft troveranno posto vicino a capolavori di Filippo Lippi, Donatello e le opere figurative che dal Rinascimento arrivano sino al Novecento, riconfigurando così la cronistoria museale in una dimensione di “sincronicità” fra il presente e il passato.

Info:palazzopretorio.prato.it

arte contemporanea a Firenze 2015 - Synchronicity

Buona full immersion nell’arte contemporanea!

Alessandro Masetti – The Fashion Commentator

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