Scervino SS 2015 - parka
Fashion Show

Il mio primo giorno della Milano Fashion Week Primavera Estate 2015

Primo giorno di Milano fashion week (almeno per me) e mentre sui social media testate autorevoli come laRepubblica condividono video dal profilo contenutistico di infimo valore trattando il fenomeno del fashion blogging con una tale mancanza di professionalità che varrebbe la radiazione dall’albo dei giornalisti, in passerella e negli showroom dei marchi più prestigiosi del mondo assistiamo alla danza stagionale delle tendenze in cui vale tutto, e poco importa se uno stilista ha riproposto elementi, temi o ispirazioni della collezione precedente di un collega, nella moda si accettano anche i colpi bassi e attenzione: Guai a chiamarle copie!

In attesa degli articoli interamente dedicati ai brand che più mi hanno colpito, propongo un breve, ma intenso recap con tutti gli appuntamenti della giornata iniziando dalla sfilata di Ermanno Scervino, stilista fiorentino d’adozione di cui ammiro la straordinaria coerenza. Nella collezione primavera estate 2015 infatti sembra continuare il discorso iniziato appena un anno fa, con completini da mare ispirati alla moda americana anni ’50, ma sempre reinterpretati in chiave glam sportiva grazie al capo estivo must have dello Scervino-pensiero, il parka. Fiori di tutte le fogge invadono il guardaroba: dipinti, intagliati, applicati, ricamati e ogni fiore sembra racconti una propria storia, una propria poesia d’estate, una propria declinazione del concetto di alta sartoria.

Ermanno Scervino SS 2015
Ermanno Scervino SS 2015
Ermanno Scervino SS 2015
Ermanno Scervino SS 2015
Ermanno Scervino e Simona Ventura nel backstage
Ermanno Scervino e Simona Ventura nel backstage

 

Continua il tour con Furla, brand di accessori che quest’anno ha intrapreso una liaison con l’arte, è infatti #furlaneopop l’hashtag ufficiale della presentazione. Lo showroom di Corso Venezia si trasforma in galleria d’arte dedicata al movimento neo-pop con le iconiche bag del marchio rivisitate con pennellate e sprazzi di vernice in edizione limitata. Divertente anche il corner dedicato alla Metropolis bag, la piccola borsetta squadrata con tracolla dorata diventa infatti la tela bianca, o meglio, il muro bianco su cui vengono proiettati giochi di luce e colore degni di uno street-artist.

Furla Neo Pop SS2015
Furla Neo Pop SS2015

 

Lusso ricercato per il marchio di accessori fiorentino Rodo, che negli ultimi anni sta conquistando i red carpet più importanti grazie a minaudiere da sogno che nelle mani delle star del cinema, diventano veri e propri baluardi dell’heritage artigianale del brand. In showroom sono esposti i pezzi vintage che hanno fatto la storia del marchio, come le mini borse in vimini intrecciato degli anni ’60 reinterpretate con effetto metallizzato.

Rodo vintage
Rodo vintage
Rodo SS2015
Rodo SS2015

 

Piacevole scoperta la visita allo showroom Orciani, il marchio di pelletteria nato nel 1978 grazie ad un’intuizione di Claudio Orciani che desiderava una cintura adatta ad un ragazzo della sua età (23 anni). Il punto di forza del brand sta tutto nella ricerca e nella sperimentazione delle lavorazioni per la pelle. Di stanza in stanza si scopre un universo di decorazioni e linguaggi che si adattano a tutte le personalità, dalle linee più semplici alle decorazioni più elaborate, sino ad arrivare agli ironici e dissacranti eccessi della nuova linea Santeria, mini buste in nappa su cui campeggiano i volti dei Santi stampati con tocco pittorico.

Orciani SS2015
Orciani SS2015
Orciani Santeria collection SS 2015
Orciani Santeria collection SS 2015

 

Stefano Pilati, direttore creativo del brand Agnona, propone una sofisticata reinterpretazione dell’antico egitto declinando le stampe a fiori di loto su borse e capi in seta impalpabile, e divertendosi con capi scultura modellati in una unica superficie tagliata in spacchi curvi. Di grande impatto i sandali scultura in lamina d’oro, che abbinati agli abiti in mousseline paillettata nelle tinte del Nilo, sembrano suggerire la figura di una faraonessa contemporanea: una donna sofisticata, ma allo stesso tempo forte e di carattere.

Agnona SS2015
Agnona SS2015
Agnona SS2015
Agnona SS2015
Agnona SS2015
Agnona SS2015

 

Continua la collaborazione tra Pinko e la stylist Viviana Volpicella che per il brand Uniqueness ha presentato una collezione dal mood gipsy con maxi gonne, top e abiti lunghi caratterizzati da linee fluide oversized che a tratti sembrano citare l’esuberanza e gli eccessi stilistici di icone dello spettacolo come Carmen Miranda.

Uniqueness by Viviana Volpicella
Uniqueness by Viviana Volpicella
Uniqueness by Viviana Volpicella
Uniqueness by Viviana Volpicella

 

La giornata si conclude con il party di Ter et Bantine in cui il dj set di Giorgio Moroder, riporta gli ospiti alle atmosfere a cavallo tra gli anni 60 e 70 che hanno ispirato la collezione SS 2015. I contrasti sfumati che spaziano dai toni brillanti come arancio e verde, fino a rosa candy e acquamarina si declinano su pois psichedelici, ricami astratti in paillettes e perline, jumpsuit, scamiciati e abiti svasati in pieno mood sixties, ma sempre alla luce di una ricerca di volumi e forme contemporanei.

Ter et Bantine SS 2015
Ter et Bantine SS 2015
Ter et Bantine SS 2015
Ter et Bantine SS 2015

Alessandro Masetti – The Fashion Commentator

6 thoughts on “Il mio primo giorno della Milano Fashion Week Primavera Estate 2015”

  1. Grande Ale, finalmente un resoconto da Milano!!
    Non essendoci venuta questa stagione non vedevo l’ora di leggere qualcosa!
    Mi è piaciuta tantissimo la nuova collezione di Scervino, ma ormai è quasi impossibile che non mi lasci con gli occhi a cuore!
    Molto interessante anche Agnona e la collezione della Volpicella! Simpatica la nuova versione pop della candy bag di Furla!
    Bellissime foto Mr Commentator!

    XOXO

    Cami

    Paillettes&Champagne

  2. Bravissimo Ale!
    Mi sembrano molto bella Agnona (vabbe’, sono di parte) e Ter et Bantine. Scervino sempre molto classico, ma le sue lavorazioni sono davvero spettacolari, un orgoglio per il made in Italy.
    Aspetto impaziente il resto 🙂
    Matteo

    1. Ciao Matteo! Agnona devo dire che è stata una delle migliori collezioni viste, sarà che lo zampino di Pilati ed il suo amore per la ricerca sono ben visibili e palesi!
      Scervino riesce sempre a migliorarsi ed è davvero una bellissima sorpresa ogni volta! Meraviglioso!

  3. Ale no! Porca miseria non mi dire che ora scrivi in Inglese e basta. Già prima ti volevo chiedere di mettere l’italiano prima dell’inglese , ma ora l’hai tolto del tutto? Ma perchè non possiamo essere orgogliosi della nostra lingua? Tra parentesi, senza piaggeria, scrivi anche bene…#mannaggiate

    1. Ciao Cecilia! No no scrivo sempre in italiano, devi solo selezionare nel menù in alto a destra, la lingua che vuoi tu. Ora è impostato sull’inglese come lingua default, ma in realtà scrivo in entrambe le lingue! 😉

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