Trend report

Fashion Shoppers

In un’epoca in cui siamo più sensibili all’ecologia e stiamo ricorrendo gradualmente a shoppers riutilizzabili di carta riciclata o in tessuto per limitare sprechi e inquinamento, ecco che gli stilisti recuperano gli ormai obsoleti sacchetti di plastica nobilitandoli a nuovo ruolo d’onore nel guardaroba femminile. 


Primo tra tutti, alle sfilate Newyorkesi, l’irriverente Jeremy Scott che ha proposto il classico sacchetto bianco trasparente con tanto di scritta di ringraziamento in versione top di seta. Tra outfit bloggers e trend alerts ecco che ha cominciato ad impazzare anche la shopping bag in PVC trasparente di Jil Sander, il must have di stagione per le fashion victim onnipresente nelle folle fuori dagli show milanesi di febbraio. 



A ruota sono apparse anche le versioni più sofisticate e lavorate: il team alternativo di Maison Martin Margiela ne pensa due, in plastica o in pelle, foderate internamente e corredate di tasca interna; 


per lo store parigino Colette, il gruppo di designers americani Cast of Vices la propone in total black leather imprimendoci scritte e loghi inneggianti a New York; 


Prada invece la reinterpreta in pelle morbidissima effetto usato nei colori blu e verde con applicazioni di lettere in contrasto dall’appeal sporty. Infine, non poteva mancare la versione low cost made by H&M in pvc per la collezione Fashion against Aids nei colori giallo e trasparente. 
Fare la spesa non è mai stato così fashion!


In an era when we are more sensible to ecology and we are gradually using reusable bags, fashion designers recover the obsolete plastic shopping bags elevating them to an honor role in the women’s wardrobe. During the New York Fashion Week, the irreverent Jeremy Scott was the first to transform the classic white transparent bag in a delicate silk top with red thanks-for-shopping-here words. Among outfit bloggers and trend alerts, the Jil Sander PVC bag became the new must have of the season, in fact you could see it everywhere in the crowds outside the Milan fashion shows in February. Then appeared in even more sophisticated versions: the alternative Maison Martin Margiela team thought to a double version, plastic or leather, lined and fitted with interior pocket; at the Parisian store Colette you can buy a total black leather version with impressed text or logos dedicated to New York designed by the American group of the Cast of Vices; sporty appeal for Prada, that uses soft leather with a special used effect in blue and green contrasting with the bright colors of the applicated letters. Finally, we could not miss the low cost yellow or transparent PVC bag made by H&M for the Fashion against Aids collection.  Shopping has never been so fashionable!

Italian architect into fashion. Art curator in love with books, flea markets and interior design.

15 Comments on “Fashion Shoppers

  1. sai che se devo essere sincera quella di jill sander non riesce a convincermi del tutto!? ok alla forma a sacchetto, l’idea è se molto carina..ma di plastica trasparente forse è un po’ troppo forzata? boh…per quello che vale è solo una mia opinione 😉

    comunque (a prescindere da questo) i tuoi post sono sempre ben articolati..complimenti ;))

    a presto.
    G.
    http://cihc.blogspot.com/

  2. neanche a me convincono molto… sarà comunque una moda del momento, il prossimo anno diremo “oddio ho pagato veramente 130euro per una borsa in pvc arancione?!”, si, è una voglia che ci si può togliere in realtà…..
    diciamo che è un’ottima idea per le case di moda per far soldi facili con pochissimi costi di materiale…
    essendo fashion victim capisco chi la compra questa stagione e ne è felice, il prossimo anno potrà comunque rivenderla su ebay..=)

    a presto
    CNH

  3. E finchè lo fa martin margiela o jeremy scott va anche bene perchè nessuno si sognerebbe mai di buttarli via, ma se anche H&M inizia a fare una linea de borse sacchetto low cost usa e getta siamo da capo!

    Begli argomenti, come sempre!
    Meg.

  4. adoro quella di H&M e quelle di Colette 🙂
    invece se devo essere sincera quelle di Prada non mi convincono molto..sarà per lettere che fanno un pò troppo sporty per i miei gusti 🙂
    ma tutte le altre bellissime!
    cmq grazie per essere passato da me e aver letto il post sui prezzi eccetera che non doveva essere proprio interessantissimo,e per avermi detto quella cosa di H&M,andrò subito a vedere!grazie per esserti interessato alla mia causa 🙂
    un bacio

  5. Jil Sander è riuscita a spopolare perchè è indubbiamente la più riconoscibile. Per quanto mi piaccia Margiela non credo questa sia la sua trovata migliore, mentre Cast of Vices fantastici. Ma forse sono di parte, un paio di ore fa stavo sbavando sullo schermo guardando una loro collana.
    Prada mi lascia dubbioso: sembra più il prototipo di un progetto da studente di design del prodotto che altro. Manca di una certa sofisticatezza.
    E so che verrò fustigato per aver messo in dubbio il genio di Miuccia (sento già qualcuno urlare ERESIAAA!)

    thesselle.blogspot.com

  6. ciao,

    io devo essere davvero molto trendy , perchè ho da due anni la mia borsetta in pvc per andare a fare la spesa, bella, colorata (fucsia) , da Euro 6,50.
    La sola idea che la si possa pagare di più mi fa venire i brividi.
    Ritengo che anche con la moda e le tendenze e i prezzi bisgna avere le idee molto chiare e non farsi abbagliare da falsi miti.

    Buona giornata
    ave

  7. ciao, devo proprio essere molto trendy, perchè da due anni ho la mia belle borsettina in pvc fucsia , pagata euro 6.50!!

    la sola idea di pagarla di più mi sconvolge.

    dobbiamo avere le idee molto chiare in fatto di prezzi , per non cedere a queste proposte .

    Buona giornata

    ave

  8. Ciao a tutti ragazzi, vi dirò anche io NON sono attratto dalla busta di Jil Sander, ma trovo geniali Cast of Vices e Jeremy Scott sempre divertenti e ironici. Io sono rimasto colpito più che altro dalla comunione di questa idea che ha imperversato negli uffici stile a cui neanche Prada ha saputo resistere (@ thesselle concordo con te)! E avete ragione tutti quanti riguardo le cifre esorbitanti che circolano, pensate che si passa dai 130€ ai 200€ con una velocità impressionante. Posso capire (non poi così tanto) gli articoli in pelle, ma il pvc assolutamente no! La fregatura sta sempre nel valore aggiunto che ogni marchio si porta dietro, purtroppo lo sappiamo benissimo (e guai a voi chi mente) che molto spesso un’etichetta vale più del capo su cui è applicata! Cmq per le fashion victim suggerirei una soluzione sulla linea di pensiero di CNH, usarla fino a inizio estate e poi rivenderla su e-bay, tanto da luglio inizieranno i nuovi feticci invernali da sfoggiare e la busta di pvc sarà solo un salato ricordo….o forse no? O_O
    Buona giornata a tutti! 😉

  9. ehi grazie mille per il commento! sono felicissima per l’intervista:-) comunque sto aspettando che arrivi presto a Genova la collezione di H&M perche ho gia addocchiato proprio la borsa di cui parli:-)!

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