In questi ultimi sprazzi di estate vi propongo il trend report per la moda autunno inverno 2010 secondo gli stilisti milanesi.
ANIMALIER
Savana, giungla e deserto si traferiscono in città. Le donne non indossano più i trofei di caccia, ma sono loro stesse tigri, giaguari, ghepardi, linci e pantere. Donne predatrici per istinto, camuffate da romanticone leziose con sprazzi di sensualità.



FANTASIE
Classici stampati floreali ,

insoliti motivi ornamentali dei paesi nordici riportati su foulard e bluse,

omaggi agli astrattisti ,

un vago Picasso con colori di Matisse nell’abito Versace,

infine il rigore di Prada nel simil tartan o nel modulo geometrico della facciata di un grattacielo.

ESOTICO
Il fascino dell’esotico traspare nei vestiti-viaggio di Armani ed Etro alla riscoperta dei Mondi del Silenzio: l’antica Cina e l’antico Giappone. Strass, perline, paillettes, ricami e nuovi motivi decorativi sono un tentativo di occidentalizzazione e di rappresentazione, non sempre ben riuscita, di quei mondi lontani non nello spazio, ma nel tempo.

Ferrè e Alberta Ferretti traggono ispirazione dall’antica Grecia, sia dai pepli delle Korai, che dalla rivisitazione già fatta da Fortuny a inizio Novecento.

FIORI
Fiori scultura sul busto, sulla gonna o come una corolla attorno al collo. L’effetto non è quello di una bomboniera, ma anzi, una voluminosità elegante, sicuramente non sobria, ma di grande impatto.

GEOMETRIA APPLICATA
Sculture nette e rette, gonfie a palloncino o squarciate dai tagli alla Fontana.

PIZZO
Pizzo per tutti i gusti: colorato e impreziosito, nero su tessuto colorato a contrasto e infine il classico dei classici, rigorosamente nero.

BLACK FEVER
Le scritte delle magliette inneggiano al ritorno del nero come colore passe-partout, declassato in questi anni dal blu.

PELLICCE
Ma il vero Must Have con cui concludere questo trend report sulla moda autunno inverno 2010 è la pelliccia, in tutte le sue fogge, forme e colori. Un ritorno (della pelliccia) da imputare al freddo siberiano di questo inverno, ma non credo le associazioni ambientaliste-animaliste approveranno.

