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Hedi Slimane’s Music Project for SAINT LAURENT

I’ve just read on Dazed Digital that four rock stars such as Courtney Love, Marilyn Manson, Kim Gordon and Ariel Pink have posed in front of Hedi Slimane’s objective for the new adv campaign of the French brand Saint Laurent.

 
 
SAINT LAURENT by Hedi Slimane - Courtney LoveSAINT LAURENT by Hedi Slimane - Marilyn Manson 
SAINT LAURENT by Hedi Slimane - Ariel PinkSAINT LAURENT by Hedi Slimane - Kim Gordon
SAINT LAURENT by Hedi Slimane 
starring Courtney Love, Marilyn Manson, Ariel Pink and Kim Gordon
 

The last communication strategy of the brand and its advertising campaign look to the past, reinventing the particular relationship between Yves Saint Laurent and the contemporary arts, including music (Yves dressed Mick and Bianca Jagger for their marriage in 1971. The total white male tuxedo worn by Bianca went down in history).
 
 
SAINT LAURENT by Hedi Slimane - Ariel PinkSAINT LAURENT by Hedi Slimane - Kim Gordon
SAINT LAURENT by Hedi Slimane starring Ariel Pink (left) and Kim Gordon (right)
 
 
Personally (as far as my opinion could worth) I think the latest Saint Laurent FW2013 collection inspired to the 90s grunge music scenery, was not so remarkable; while I foud that the almost philological operation of re-proposing in the adv campaign an updated version of the relationship between the French couturier’s fashion and the arts, seems much more commendable. But unfortunately the carrying out is not so brilliant as the proposal.
The singers chosen by Slimane seem to have lost their “rebel mood”. They look like the icons of a “wasted youth” museum, with the nostalgic notes of electric guitars resonating in the background.
In many have turned up their nose looking at the new adv campaign: the Hedi photographer and designer, as a “Rock savior” wants to persuade us that the nonconformist style of his music heroes is the new concept of Saint Laurent’s elegance.
 
 
SAINT LAURENT by Hedi Slimane - Courtney LoveSAINT LAURENT by Hedi Slimane - Courtney Love
SAINT LAURENT by Hedi Slimane starring Courtney Love
 
 
Lately fashion is undeniably dominated by the nostalgic references to the past, but there are a very few fashion eras still able to elicit the praise of press and public, and the “grunge style” which featured the music bands of the 90s is not part of this particular time-range.
Perhaps Hedi “Saint Laurent” Slimane is so “forward” that we can’t understand him; maybe he has become a worthy competitor of the avant-garde genius of Miuccia Prada (in a rebel version); or more simply, he plays with an historic brand customizing it according to his own artistic/music taste. 
The posterity (and those who will buy the collection) will judge.
 
 
SAINT LAURENT by Hedi Slimane - Courtney Love
SAINT LAURENT by Hedi Slimane starring Courtney Love

 

Alessandro Masetti – The Fashion commentator
Photo Credits: Dazed Digital

34 thoughts on “Hedi Slimane’s Music Project for SAINT LAURENT”

  1. L’idea di tornare alla liaison moda musica mi convince, forse però lo stile non sarà così innovativo come nel caso di Bianca… Condivido il tuo pensiero e ho apprezzato la chicca dell’abito di Mrs. Jagger. Bravo!
    V

  2. La campagna pubblicitaria mi piace, sarà che dentro di me batte un’anima rock, però le collezioni che ha proposto Hedi finora non mi hanno convinto. Specie l’autunno-inverno che secondo me con YSL – anche in versione Mick e Bianca – ha ben poco a che fare. Ma a dire il vero, penso che non mi avrebbe esaltato anche se al posto del nome Saint Laurent ci fosse stato il nome Hedi Slimane. Hedi può fare molto ma molto di più.

    Alessia
    ElectroMode <

    1. Forse il vero nodo della questione è proprio questo…perché si è rimesso in gioco come stilista cambiando radicalmente un brand storico, quando sarebbe stata molto più apprezzata una linea tutta sua? E’ la forza del marketing e dei grandi nomi, che ci piaccia meno.

  3. Veramente bella la campagna pubblicitaria e molto divresa da quelle tradizionai di Yves Saint Laurent. Per quanto riguarda le collezioni aspetto. Per ora non mi convincono. Senz’altro non è giusto fare paragoni con Yves, che ha vissuto e creato in un’epoca completamente diversa: basti pensare che aveva la SUA casa di moda.

  4. A me piace molto la campagna non tanto per quello che rappresentano queste rockstar, quando per la scelta di queste rockstar, ossia degli ibridi di genere. Sono tutte persone sempre al limite tra il maschile e il femminile. Questo mi piace molto.

  5. Ho letto questa mattina della nuova adv di Saint Lauren (perché ormai si chiama così purtroppo) e dei testimonial scelti.
    Sinceramente non mi piacciono, in particolare Marilyn Manson, che a mio parere di rock non ha proprio nulla.
    Già la trovata di nominare la maison solamente “Saint Lauren”, mi aveva lasciata perplessa, ma questa adv non fa che confermare la mia impressione.
    Non credo siano queste le idee che possano riportare il marchio ai vecchi fasti o regalare una nuova patina.

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  6. la verità su slimane : è l’unica “rottura” col passato che osso accettare. fino ad ora ho polemizzato su ogni sua scelta, ma questa campagna mi piace. la trovo irriverente e porvocativa, ma ancora fortemente legata al grande couturier.

  7. Ciao Alessandro,
    sull’argomento mi trovi poco obbiettiva, sarà che tutta la storia del “cambio nomecambio look” di Yves Saint Laurent ( che per me resterà sempre Yves Saint Laurent) mi convince molto poco, sono scettica a priori su ogni mossa del povero Slimanes.
    Credo che ci sia stato un errore di base nel decidere di apportare questo cambiamento alla Maison e che lui stia semplicemente facendo ciò che gli è stato richiesto.

    Detto ciò concordo con la tua visione, l’idea di reinterpretare un legame tra la moda e la musica sarebbe potuto essere interessante, ma i testimonial scelti sanno un po’ di naftalina.

    Silvia
    Ordinary Silly

  8. Sento odore di naftalina anch’io Alessandro; lo pensavo mentre leggevo il tuo post e poi ho letto il commento sopra il mio di Silvia Lomi e mi sono accorta di non essere sola. Questa campagna non mi fa impazzire… non mi piace l’idea nè il messaggio! Salvo solo l’aspetto qualitativo delle foto. un forte abbraccio

  9. Avevo notato nella scorsa stagione un andamento rock della collezione, ma credo che questo cambiamento radicale, già partendo dal nome, ed ora anche nello stile si discosti troppo da quelli che erano i diktat della maison, personalmente lo apprezzavo più in passato.

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