Interview

New Talents: Christian Pellizzari

Christian Pellizzari is the new designer I’ve interviewed for PremièreShooting.com. Born in Treviso (near Venice) in 1981, after a long apprenticeship has decided to fulfill his dream, launching CHRISTIAN PELLIZZARI menswear line in 2011. Trained at Polimoda in Florence, he began his career working for four years at Tonello, the Italian brand known for the slim-fit jackets launched in 2000 that revolutioned the men’s wardrobe. Then, Christian moved to Paris, where after two seasons at the maison Vionnet and an interesting experience at Jay Ahr, decided to create his own brand.


Il nuovo designer che ho avuto l’onore d’intervistare si chiama Christian Pellizzari, trevigiano classe 1981 che dopo una lunga gavetta ha deciso di realizzare il proprio sogno, lanciando nel 2011 la linea di abbigliamento maschile CHRISTIAN PELLIZZARI. Formatosi al Polimoda di Firenze, muove i primi passi nel mondo della moda lavorando per quattro anni presso Tonello, il brand italiano famoso in tutto il mondo per quei capispalla che nel 2000 rivoluzionarono il guardaroba maschile con l’invenzione della vestibilità slim-fit. Successivamente l’amore per la moda ha portato Christian fino a Parigi dove dopo due stagioni presso la maison Vionnet ed un’interessante esperienza da Jay Ahr, ha deciso di dar vita al proprio brand.


The SpringSummer 2012 collection, seems to retrace the routes of the Orient Express, a long journey from Istanbul, to Venice and Paris with a refined 24 hours wardrobe.
The blue sky shades come together in the Persian carpet prints declined on formal suits. The jackets are characterized by fine fabrics and tailoring details, matched with classic cut trousers with two pleats or with t-shirts and scarves decorated as the flooring of St.Mark’s square in Venice. The shirts are enriched with colored pleats and are combined with daywear casual cardigans and shorts, creating an interesting mix of styles and genres suitable for the modern travelers. For the accesories: purses and briefcases, but also bags and canvas bags with leather straps, long belts knot at the waist and colorful sandals.

La collezione estiva SS2012 sembra ripercorrere una delle rotte dell’Orient Express, un lungo viaggio tra Istanbul, Venezia e Parigi con un guardaroba adatto per tutte le 24 ore del giorno.
Le sfumature del blu e del celeste si uniscono in stampati che ricordano i tappeti persiani riproposti su giacche e pantaloni. Le giacche, caratterizzate da dettagli sartoriali e tessuti di pregio, si abbinano a pantaloni dal taglio classico con due pinces o vengono sdrammatizzate con t-shirt e foulard decorati come la pavimentazione del salotto di Venezia, Piazza San Marco. Le camicie si arricchiscono con pettorine plissettate colorate, da combinare con cardigan più casual o shorts. Un mix di stili e generi adatto per un uomo viaggiatore che non può far a meno degli accessori, non solo pochette e portadocumenti, ma anche sacche e zaini in tela con stringhe e bretelle in pelle, lunghe cinture da annodare in vita e sandali.



During the last Paris fashion week Christian Pellizzari presented the Fall Winter 2012 collection. The main theme is still the contrast, not only of styles and genres, but also of colors and materials. The love for details passes through the fabrics: velvet and cashmere, are companied by high-tech wool blended with nylon or alpaca blended with polyester used for the honeycomb quilted jackets. The jacquard jackets are matched up with jeans, while knitted cardigans closed at the waist by a belt are combined with the geometrical patterns of the printed pants. The color palette ranges from the dark basic colors, to the shades of blue, or earth tones, often in contrast with bright orange, yellow and electric blue. 
Accessories: oversized casual knitted wool scarves and for the formal looks, scarves with futuristic prints coordinated with clutches and briefcases.
For the shoes, Christian has begun an important collaboration with Max Kibardin, which has created three types of shoes: moccasins with maxi    fringes and tassels, dark suede lace-up shoes and elegant electric blue slippers suitable for the evening.

Durante l’ultima fashion week parigina è stata presentata la collezione invernale FW2012. Il tema principale è sicuramente il contrasto, non solo di stili e generi, ma anche cromatico e materico. La ricerca del dettaglio passa infatti attraverso i tessuti: al velluto e al cashmere, si affiancano lane high tech miste al nylon, così come i multistrati in alpaca e poliestere usati per i giacconi trapuntati a nido d’ape. Il jacquard delle giacche si scontra con il tricot dei cardigan chiusi in vita da una cintura o i pantaloni stampati con fantasie geometriche, oltre ai jeans tagliati con le pince. La palette è molto variegata e spazia dalle tinte basiche scure, alle sfumature del blu, i toni della terra, spesso in contrasto con accenti brillanti di arancio, giallo e blu elettrico. 
Per gli accessori sciarpe in lana leggermente over con lavorazione a trecce e losanghe o multistrato matelassé, mentre per i look più formali, foulard e pashmine con stampe futuriste in coordinato con le pochette e i portadocumenti in pelle colorata. Per le calzature un’importante collaborazione con Max Kibardin, che ha creato tre tipologie di scarpe: mocassini con maxi frange e nappine; stringate scure in suede ed eleganti babbucce blu adatte per la sera.


In a few seasons Christian Pellizzari has achieved a great success catching the attention of some of the world’s best concept stores like LuisaViaRoma (click here to see the collection).
Click here to read the complete interview on PremièreShooting.com.

In pochissime stagioni Christian Pellizzari ha raggiunto un grande successo conquistando anche i negozi più importanti al mondo come LuisaViaRoma (clicca qui per vedere la collezione).
Per leggere l’intervista integrale su Première Shooting clicca qui.

21 thoughts on “New Talents: Christian Pellizzari”

  1. Molto bravo questo giovane stilista. Mi piacciono le giacche, vedo il ritorno del doppio-petto e di giacche più attillate, che mi piacciono. I pantaloni invece mi lasciano perplesso, sia per i colori, sia per il fatto che sono o troppo stretti o troppo informali: io preferisco pantaloni con la piega e colori tradizionali, ormai conosci i miei gusti. Comunque, a prescindere da quello che piace a me, questi capi sono interessanti ed originali.

  2. Piacevole designer! Complimenti per il tuo lavorone in questo, la tua dedizione, conoscenza, capacità di far conoscere giovani designer, l’affabilità, serietà, modestia, lo star sempre in disparte…. ti giuro sei un mito!

    1. Ehhhh non esageriamo, stiamo con i piedi per terra!!!
      Comunque grazie del supporto, sono sempre contento di leggere commenti incoraggianti sia nei miei confronti, che per i nuovi designer che propongo. Loro sono il futuro della moda, sostenerli e farli conoscere è un dovere!!!

  3. Thanks so much for all your comments. I’m glad you liked Christian Pellizzari!!!

    Mi piace dare spazio ai giovani, a quelli che meritano attenzione, a quelli che si distinguono dalla massa, a quelli che non hanno paura di osare e di cambiare i canoni estetici. Leggendo i commenti si può notare come le stampe sui pantaloni siano più che apprezzate, e invece sulle passerelle dei grandi nomi cosa abbiamo visto? cose trite e ritrite e solo Milano si è salvata in extremis verso gli ultimi giorni. Allora mi domando, non è meglio fare largo ai giovani? La risposta penso sia del tutto affermativa!

  4. Ciao Alessandro,

    la cosa che più mi ha piacevolmente stupita , è stato notare che nelle collezioni di questo giovane emergente , c’è la novità associata al rigore , il saper stupire con classe e sartorialità, con abbinamenti innovativi senza essere mai trasgressivi, e sempre con il leit motiv del buon gusto.
    stupendo il completo con giacca color giallo ( che potrei indossare anch’io sul mio lbd , o su un pantalone nero) .
    Piacevoli le stampe per un pubblico più giovane , bello il taglio e la lunghezza dei pantaloni.
    Mi fa molto piacere che questi ragazzi , mi riferisco anche a Varnier Piotti del tuo post precedente, provengano dal laborioso Nord est.

    ave

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